Conferenza "Giovanni Battista Riccio e le sue musiche incomplete recuperate"

Gli Amici della Musica di Padova ETS con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e i Musei Civici di Padova promuovono una conferenza dedicata al compositore Giovanni Battista Riccio, attivo a Venezia negli ultimi anni del 500 e i primi del 600, e alla sua produzione per lungo tempo trascurata. Il recupero di musiche dimenticate è un’avventura culturale avvincente: si tratta di individuarle, valutarne lo stato di conservazione, ricostruire eventuali parti mancanti e riproporle al pubblico in concerto dopo secoli di oblio. Un gruppo di ricerca del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova si dedica da anni a questa missione.

Programma
Attraverso la proposta di materiali audio e video commentati dal responsabile della ricerca e da alcuni ricercatori ed esperti del settore, l’evento intende comunicare a un pubblico vario (e dunque composto anche da non addetti ai lavori) l’emozione della riscoperta di un patrimonio dimenticato mostrando concretamente in che cosa consiste l’attività del musicologo. La spiegazione dei procedimenti di analisi e ricostruzione delle musiche di Giovanni Battista Riccio, che avrà luogo nella Sala del Romanino del Museo Eremitani mercoledì 29 aprile alle ore 17, sarà accompagnata dall’ascolto di alcune composizioni dell’autore tratte dal CD “Vocem iucunditatis” (ensemble Estrovagante, dir. Riccardo Doni, Dynamic 2026). Verranno inoltre proiettati un video esplicativo, che spiega come si procede nella ricostruzione delle porzioni mancanti all’interno delle composizioni che ci sono pervenute incomplete, e un cortometraggio ambientato a Venezia all’epoca in cui vi era attivo il compositore e girato all’interno della chiesa di San Nicolò dei Mendicoli, dove l’autore fu attivo in qualità di organista.
Protagonisti dell’incontro la musicologa professoressa Marina Toffetti, cui si deve la ricerca e l’approfondimento sulla produzione del compositore, oltre a Chiara Comparin e Gabriele Taschetti, a loro volta musicologi, insieme al regista del cortometraggio Alessandro Miolo.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala.